Camminata per Santa Lucia
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Ancora una “Camminata per Santa Lucia”: appuntamento il 13 dicembre
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Appuntamento per venerdì 13 dicembre con l’ormai tradizionale “Camminata per Santa Lucia”, la cui festività è tanto cara ai sambenedettesi.
Anche quest’anno i podisti dell’Unione Sportiva Acli Marche Aps ripropongono una manifestazione ormai consolidata nel tempo visto che si svolge dal 2015.
Nell’ambito dell’iniziativa “Salute in cammino per la cultura”, organizzata in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Diocesi di San Benedetto del Tronto, con il Comune di San Benedetto del Tronto e la Regione Marche, si svolgerà una camminata che prenderà il via alle 21 davanti allo stadio Riviera delle Palme, avrà come tappa intermedia la chiesa di Santa Lucia per poi tornare sul luogo di partenza.
La camminata è adatta a persone di ogni età.
La partecipazione è gratuita.
Regalo di Natale - di Vittorio Camacci
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In questi giorni sono rimasto solo in casa. La mia curiosità, alimentata dalla mia golosità, mi ha fatto ritornare bambino ed ho scartato anticipatamente un panettone. Nel primo mattino ho scaldato il latte e come sempre ho aggiunto il caffè poi, vi ho inzuppato un pezzo di panettone e l'ho portato verso le mie labbra. Nel momento in cui quel boccone ha invaso il mio palato, ho trasalito un attimo ed un piacere delizioso mi ha invaso, isolato, regalandomi uno strano piacere. Per un attimo ho dimenticato le vicissitudini della vita, le sue calamità, le sue illusioni e nel modo stesso in cui agisce l'amore mi sono colmato di un benessere prezioso. Ho cessato di sentirmi mediocre, contingente, mortale, questo perché quando mangi una cosa ti ricordi di quand'eri piccolo, una folata di passato che ti prende in piena faccia. Un morso di sapore d'infanzia, una cosa dolce che mi ha fatto tornare piccolo, quando c'erano ancora i nonni che mi davano pane, ricotta e zucchero. L'odore di muffa e di vecchio delle coperte di lana, le sedie di paglia davanti al focolare, i centrini ad uncinetto della cristalliera, le bomboniere delle ricorrenze nella credenza.
Del Natale di oggi non parliamo, non si può più tornare ai paesi e certi paesi non sono più quelli di prima. La mia fortuna è che il passato capita una volta ogni tanto e apprezzo questa rievocazione di pezzi di vita in ragione della sua rarità e l'innesco è prevedibile: il panettone nel caffellatte, appunto. Pure il paese, dove non sei più felice, basta scansarlo o il boccone diventa veleno.
Ultimamente la lotta al passato si è fatta continua. Non è tanto il mondo fuori, è l'archivio che abitiamo tutti i giorni, il mondo virtuale che ci hanno costruito addosso per farci stare buoni. Ci hanno messo in bocca tanti bocconi che non finiscono mai, sono ovunque, sono terribili e non hanno lo zucchero dentro. Sono le foto che ricompaiono, i morti che parlano, che ci guardano ancora, ci creano forme impossibili di coraggio, soprattutto il coraggio di cancellare. A volte mi chiedo se la differenza tra quello che eravamo e quello che è venuto dopo sia solo la perdita dell'identità, sono restati solo i buchi, le crepe, la debolezza. E ogni volta che il pensiero ci torna sopra diventi minuscolo, così il pensiero dopo un poco impara e non ci torna sopra. Che non è dimenticare, è evitare con cura così ti ricordi di non pensarci. Invece il passato ha messo i denti, i morti sono ovunque e sento sempre le loro voci, sono circondato dalle loro presenze. Perciò serve difendersi, c'è un limite a quello che si può sopportare. La memoria è fatta della stessa sostanza della nebbia ed in questo ci può aiutare.
Qualcuno pensa che vivere onestamente sia diventato inutile, infatti una delle manifestazioni di mancanza di talento è la furbizia subdola che fa diventare la correttezza sinonimo di stupidità. Tutto dipende dal fatto che, ormai, siamo pervasi dalla disonestà, viviamo tutti più o meno in libertà provvisoria, ma con la consapevolezza che ribellarsi a questo sia indispensabile perché essere onesti marca la differenza, segna il confine: l'onestà è coscienza, indica il grado di affidabilità di una persona o di una comunità. Senza quella la convivenza diventa impossibile. Per questo è bello essere onesti, in pace con se stessi. Facciamoci un regalo questo Natale, buttiamo via il ricordo di quello che è stato e prepariamoci ad un futuro completamente diverso. Solo così possiamo salvarci.
Vittorio Camacci
“Emiliano D'Auria - The Baggage Room” al Cotton Jazz Club
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TRENTACINQUESIMA STAGIONE
COTTON JAZZ CLUB ASCOLI
Il prossimo venerdì 29 Novembre alle ore 21.00 si terrà il secondo
concerto della trentacinquesima stagione con
“Emiliano D'Auria - The Baggage Room”
UNDICI CONCERTI PER LA TRENTACINQUESIMA STAGIONE
Venerdi 29 Novembre, il nostro direttore artistico Emiliano D’Auria, suonerà “in casa” presentando il suo ultimo lavoro “The Baggage Room”.
"The Baggage Room" è un omaggio a tutti i migranti italiani ed europei che, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, hanno lasciato la loro terra natale per cercare un futuro migliore in America. “Ellis Island” era il loro primo approdo, e la "stanza dei bagagli" (The Baggage Room) rappresentava uno spazio di transizione, carico di speranza e incertezze, dove gli effetti personali si mescolavano ai sogni e alle paure di una vita nuova nel “nuovo mondo”.
Anche il pianista ascolano, come quei migranti, ha intrapreso un viaggio partendo dall'Italia per registrare il nuovo disco a New York, cercando di catturare l'essenza di quel movimento, di quella ricerca di identità. Lavorare con musicisti americani è risultato fondamentale per dare autenticità al progetto. La collaborazione ha permesso di creare un suono che riflette il melting pot culturale di New York, una città costruita dai sogni di milioni di migranti e musicisti.
The Baggage Room" si distingue per la fusione tra il jazz moderno di stampo newyorkese e le sonorità mediterranee, dando vita a un sound unico. La pulsione ritmica è una delle caratteristiche principali del disco, accompagnando l'ascoltatore in un viaggio emotivo che riflette la tensione, la speranza e la determinazione dei migranti. Le melodie evocano la tradizione mediterranea, mentre i ritmi e gli arrangiamenti, profondamente influenzati dalla musica afro-americana, creano un ponte tra il Vecchio e il Nuovo Mondo.
Nel tour di presentazione la line-up adottata sarà la seguente:
Philip Dizack - trumpet -
Dayna Stephens - sax -
Emiliano D’Auria - piano, compositions -
Jacopo Ferrazza - double bass -
Kush Abadey - drums -
PROGRAMMA LIVE 2024
Undici imperdibili concerti che sapranno trasportarvi in un emozionante viaggio musicale all’interno del variegato arcipelago del jazz!
Artisti italiani, americani e nord-europei si alterneranno sul palco del Cotton jazz Club e sapranno rappresentare alla perfezione lo stato attuale di salute del jazz.
Il prossimo appuntamento sarà il momento giusto per farci gli auguri di Natale con il concerto della Contemporary Vocal Ensemble composta da ben 12 elementi di cui 9 voci e diretta dal Maestro Angelo Valori in “Christmas Tale”
Riprenderemo il nuovo anno con il nuovo quartetto di Roberto Gatto e proseguiremo con altri imperdibili concerti tra cui spiccheranno i nomi di Fabrizio Bosso, Fabio Zeppetella, il bassista di Lady Gaga Billy Mohler e tanti altri nomi italiani e stranieri.
PROGRAMMA NOVEMBRE/MAGGIO
29 NOVEMBRE EMILIANO D’AURIA “THE BAGGAGE ROOM”
13 DICEMBRE CONTEMPORARY VOCAL ENSEMBLE “ A CHRISTMAS TALE”
24 GENNAIO ROBERTO GATTO “NEW QUARTET”
07 FEBBRAIO GIANLUCA CAPORALE QUARTET feat. FABIO ZEPPETELLA “ORIZZONTI”
21 FEBBRAIO BALTIC TRIO
07 MARZO JACOPO FERRAZZA QUINTET “PROMETHEUS”
21 MARZO FRANCESCO CAVESTRI feat. FABRIZIO BOSSO “IKI”
11 APRILE BILLY MOHLER QUARTET
09 MAGGIO LORENZO DE FINTI QUARTET “BLACKLASH OF UNCERTAINTY”
23 MAGGIO RALF BACH QUINTET
INFO E PRENOTAZIONI
La prenotazione è possibile solo per cenare inviando un messaggio Whatsapp al numero 331.3242057
CAMPAGNA ABBONAMENTI
Vi invitiamo a far parte della famiglia del Cotton iscrivendovi alla nostra associazione. Basta riempire il modulo che trovate in allegato, inviarlo per mail o presentarlo la sera stessa del concerto.
Tutti gli ingressi avranno il costo di € 20 ma per gli associati € 10 ed il costo della quota associativa sarà di € 50
CONTATTI
? Via del commercio snc (AP) >> Google Maps | Apple Maps
? Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
? 331.3242057
Cotton Jazz Club
Via del Commercio
Zona Ind.le Marino del Tronto
Ascoli Piceno, AP 63100
Italy
Percorsi autunnali al Borgo Seghetti Panichi
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Il primo dicembre al via
“Percorsi autunnali di arte e cultura nel Borgo Storico Seghetti Panichi”
Castel di Lama – Prenderà il via domenica primo Dicembre il progetto “Percorsi autunnali di arte e cultura nel Borgo Storico Seghetti Panichi”. L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 15 presso la struttura sita a Castel di Lama in Via San Pancrazio 1.
Il progetto è promosso da Circolo Acli Oscar Romero ASD Aps, sostenuto da Regione Marche e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ed è a partecipazione gratuita previa iscrizione per un massimo di 35 persone.
Il programma dell’iniziativa prevede alle 15 la visita al giardino del Borgo Storico Seghetti Panichi.
Si tratta di un parco storico di rara bellezza, impiantato tra il 1875 e il 1890 dal famoso botanico e architetto di giardini tedesco Ludwig Winter, oggi primo esempio di giardino bioenergetico in Europa.
Il Borgo Storico Seghetti Panichi che sorge su una collina adagiata in prossimità della Vallata del fiume Tronto, a pochi chilometri da Ascoli Piceno.
Si tratta di un complesso composto da edifici di epoche differenti: la Dimora Storica, antica fortezza medievale trasformata in palazzo di campagna nel 1700, la Residenza San Pancrazio e altri edifici sorti tra il ‘600 e l’800, costruiti a ridosso delle antiche mura del castello e l’oratorio, costruito nel 1608, che conserva preziosi affreschi attribuiti alla scuola di Biagio Miniera
Dopo la visita al giardino ci sarà il Recital “Oltre la siepe. Uno sguardo verso l’infinito” a cura dell’Associazione Teatro delle Foglie.
Il recital rappresenta la forza, la potenza e la bellezza ancora struggente e attuale dei versi immortali del grande poeta di Recanati, Giacomo Leopardi, rivoluzionario della poesia, che anticipa di un secolo il grande tumulto del Novecento e mette al centro della sua ricerca la propria interiorità, quella vera, profonda, insondabile. Non è il poeta del pessimismo, ma al contrario, uno scrittore vibrante di vita, assetato di desiderio di vivere, conoscere e imparare. E’ dunque compito di due attori, Eugenia Brega e Paolo Clementi, penetrare fra le righe del verso leopardiano per far emergere tutta questa bellezza e profondità, attraverso la parola e anche il canto. Un momento di lettura onirica emozionante per tuffarsi nello straordinario e misterioso mondo leopardiano. Un percorso di sensazioni, suoni, immagini ed emozioni sul sentiero della vita del più grande poeta e filosofo italiano. Muoiono i poeti ma non muore la poesia, perché la poesia è infinita, come la vita.
Per partecipare a “Percorsi autunnali di arte e cultura nel Borgo Storico Seghetti Panichi” occorre prenotare con un messaggio al numero 3939365509 entro il 27 novembre.
Nei giorni 8, 14 e 21 dicembre sono previsti altri 3 appuntamenti con l’iniziativa.